Dobbiamo fare qualcosa per tutti gli esseri viventi, ridurre l'inquinamento

L’inquinamento dell’acqua, un problema da risolvere insieme

L’inquinamento dell’acqua è una delle problematiche che stiamo affrontando e che dovremo necessariamente provare a risolvere nei prossimi anni.

 

È risaputo che l’acqua sia un bene primario e fondamentale per la vita.

 

Oggi sfortunatamente buona parte dell’acqua presente sul nostro pianeta è in larga parte contaminata.

 

L’inquinamento dell’acqua della Terra è in continua crescita. Se non sapremo porre un freno deciso a tutte quelle attività produttive e industriali, che ne compromettono la salubrità, andremo presto incontro a terribili rischi.

 

Vediamo insieme di cosa si tratta e quali potrebbero essere i rimedi, che ciascuno di noi può scegliere, per fare la sua parte.

 

L’inquinamento dell’acqua in numeri italiani

Sono allarmanti i dati relativi alla contaminazione idrica del nostro pianeta.

 

I numeri che riguardano l’inquinamento dell’acqua in Italia vanno nella medesima direzione. Essi raccontano di costi eccessivi in termini ambientali, per sostenere il grande sviluppo industriale di cui abbiamo beneficiato negli ultimi cento anni.

 

A farne le spese sono stati tutti gli ambienti: aria, terreno e soprattutto acqua.

 

Inquinanti di ogni tipologia compromettono la qualità dell’acqua, che rappresenta la base portante di ciascuna delle nostre attività quotidiane.

 

Il solo mar Mediterraneo, corrispondente ad appena l’1% del bacino idrico mondiale, contiene oggi circa il 7% delle microplastiche depositate sui fondali marini.

 

Stiamo parlando di circa 1.9 milioni di frammenti di plastica, in appena un metro quadrato di superficie.

 

Per non parlare anche degli altri nostri mari, le cui condizioni non sono per niente belle.

 

I tipi di inquinamento dell’acqua

La plastica e i tantissimi inquinanti, che ogni giorno vanno a compromettere lo stato delle riserve idriche della Terra, derivano da numerosi settori dell’attività umana.

 

Ecco le principali forme di inquinamento:

 

Inquinamento industriale

I residui chimici e tossici di moltissime industrie sono tra i primi responsabili dell’inquinamento dell’acqua del nostro pianeta. È una situazione comune, sia in Italia, sia nel resto del mondo.

 

A seconda delle lavorazioni, dei settori e del comportamento mantenuto, tantissimi elementi non biodegradabili terminano il loro percorso industriale nell’ambiente.

 

A farne le spese in modo diretto sono anche aria, suolo e l’ecosistema di flora e fauna.

Inquinamento agricolo

Se i complessi industriali sono tra i principali produttori di residui metallici pesanti, di oli minerali, di idrocarburi e ammoniaca, l’agricoltura non è esente da colpe.

 

Fertilizzanti, diserbanti e tutti i prodotti chimici impiegati nella coltura del terreno, penetrano nel sottosuolo compromettendo le nostre acque sotterranee.

Inquinamento urbano e plastica

In questa categoria confluiscono tutti i prodotti e i rifiuti, che la nostra vita agiata e comoda ci porta a produrre.

 

Troppo spesso i nostri rifiuti urbani finiscono nel mare, o nei fiumi. Gli scarti di polimeri vanno a rimpolpare quella triste e preoccupante isola di plastica galleggiante che da anni naviga nei nostri oceani.

 

La plastica è uno dei principali materiali inquinanti e la sua decomposizione può durare anche per tantissimi anni.

 

La problematica maggiore nel momento in cui la plastica si degrada in microplastiche. Queste sono praticamente impossibili da recuperare e vanno a influenzare la catena alimentare marina.

Inquinamento da rifiuti accidentali

Si tratta di incidenti causati da impreviste fuoriuscite di sostanze tossiche, in acque sia dolci, sia salate, del nostro pianeta.

 

Tutti ricordano le immagini drammatiche dei disastri petroliferi, con un impatto ambientale enorme.

 

Oltre a questi eccezionali casi, vi sono anche immissioni nell’ambiente di prodotti quali shampoo, bagnoschiuma e detergenti che utilizziamo ogni giorno. Sono tutte sostanze e prodotti che possono causare danni, anche ingenti, all’ecosistema.

L'inquinamento dell'acqua da parte dell'uomo

I rimedi all’inquinamento dell’acqua

Sono molteplici le campagne di sostenibilità e sensibilizzazione, che mirano a ridurre l’inquinamento dell’acqua.

 

Oltre a queste iniziative, occorre che ognuno di noi dia il proprio determinante contributo.

 

Farlo è davvero semplice e passa attraverso pochi gesti di prevenzione e cura della salute del nostro pianeta.

 

Si comincia cercando di comprendere quali sostanze e quali comportamenti danneggiano le nostre acque, in modo da essere in grado di adattare le nostre abitudini.

 

Buona norma è quella di ridurre l’impiego di detergenti e prodotti per l’igiene personale e di utilizzarne piccole quantità sufficienti per il nostro benessere.

 

Un consiglio è quello di impiegare ad esempio per la pulizia della casa comodi regolatori delle dosi così da evitare sprechi e ridurre l’impatto ambientale.

 

Altra soluzione è quella di optare per prodotti ecocompatibili.

 

Cercare di fare sempre la raccolta differenziata, evitando di sversare in lavandini e gabinetti ogni tipo di rifiuto è un’altra pratica essenziale.

 

Beviamo l’acqua controllata del nostro rubinetto di casa, riducendo lo spropositato numero di bottiglie di plastica immesse nell’ambiente.

 

Le isole di plastica che galleggiano negli oceani, sono un preoccupante monito del pericolo che dobbiamo cercare di evitare.

iniziamo da piccoli gesti per ridurre l'inquinamento